Essenze di piante maestre e fiori di Bach: qual è la differenza?
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Chi scopre le mie essenze amazzoniche mi fa spesso la stessa domanda: "È come i fiori di Bach?" È una buona domanda, e la risposta onesta è: sì e no. Entrambe sono essenze vegetali, quindi condividono una certa parentela. Ma vengono da mondi molto diversi e svolgono un lavoro molto diverso.

Due mondi di essenze vegetali: le piante maestre amazzoniche (a sinistra) e i fiori da giardino della tradizione Bach (a destra).
In questo articolo voglio spiegare chiaramente come si confrontano le essenze di piante maestre e i rimedi floreali di Bach, così puoi capire a cosa serve ciascuno e scegliere quello che fa per te.
Cosa Sono i Rimedi Floreali di Bach?
I rimedi floreali di Bach furono creati negli anni '30 da Dr. Edward Bach, un medico inglese. Selezionò 38 fiori selvatici e piante delle campagne inglesi e gallesi e li preparò come essenze delicate, ognuna associata a un particolare stato emotivo: paura, dubbio, solitudine, impazienza, e così via.
Un rimedio Bach è un'essenza: il fiore viene posto in acqua sorgiva al sole, così l'acqua acquisisce l'impronta energetica della pianta, e il fiore fisico viene poi rimosso. Il risultato porta la "firma" del fiore, non la sua chimica. Il sistema di Bach è delicato, semplice e conosciuto in tutto il mondo, pensato come un supporto leggero per gli stati emotivi quotidiani.
Cosa Sono le Essenze di Piante Maestre?
Le essenze di piante maestre provengono da una lignea completamente diversa: il curanderismo amazzonico, la tradizione della medicina vegetale degli guaritori Shipibo e Mestizo con cui mi sono formato in Perù. Qui le piante non sono semplici fiori con un'associazione emotiva. Sono plantas maestras, piante insegnanti, intese come portatrici di uno spirito e di un corpo di conoscenza che possono trasmettere a chi le avvicina con rispetto. Per approfondire, vedi Cos'è una Pianta Maestra?
L'essenza porta la firma energetica della pianta, catturata nell'acqua, ma l'intenzione è completamente diversa. Non si lavora con un'essenza di pianta maestra per un umore passeggero. Si lavora con essa per iniziare una relazione con una pianta insegnante: una pratica graduale e sempre più profonda di meditazione, lavoro sui sogni e ascolto interiore. È una preparazione all'uso esterno e rituale, realizzata nel modo tradizionale che ho appreso in Amazzonia.

La foresta pluviale amazzonica: il mondo da cui provengono le piante maestre.
Cosa Hanno in Comune
- Entrambe sono essenze: portano la firma energetica di una pianta.
- Entrambe sono non psicotrope e delicate: nel flacone non c'è nulla di inebriante.
- Con entrambe si lavora in gocce, con intenzione, come parte di una pratica consapevole.
- Entrambe agiscono sul piano sottile: emozioni, consapevolezza, vita onirica, piuttosto che sulla chimica del corpo.
Come Differiscono
Le differenze sono dove le cose diventano interessanti:
| Rimedi Floreali di Bach | Essenze di Piante Maestre | |
|---|---|---|
| Tradizione | Erbalismo inglese (Dr. Edward Bach, anni '30) | Curanderismo amazzonico (tradizione Shipibo) |
| Le piante | 38 fiori selvatici e piante inglesi | Piante maestre amazzoniche: Noya Rao, Bobinsana, Wachuma, e molte altre |
| Scopo | Supporto delicato per uno stato emotivo specifico e passeggero | Costruire una relazione duratura con una pianta insegnante; crescita spirituale |
| Come si lavora | Si sceglie il rimedio che corrisponde al proprio umore, si lavora con esso per giorni o settimane | Si rimane con una pianta per settimane o mesi, nella meditazione e nel lavoro sui sogni |
| Profondità | Supporto emotivo leggero, per la vita quotidiana | Lavoro profondo e trasformativo con le piante insegnanti |
Quale Fa per Te?
Non sono rivali: sono strumenti diversi per momenti diversi.
- Se cerchi un supporto delicato per la vita quotidiana in uno stato emotivo specifico (nervosismo prima di una grande giornata, tristezza dopo una perdita), un rimedio Bach è una scelta leggera e gradevole.
- Se senti il richiamo di un percorso più profondo, per costruire una vera relazione con una pianta insegnante e crescere con essa nel tempo, un'essenza di pianta maestra è la porta d'ingresso.
Molte persone lavorano con entrambe, e non c'è alcun conflitto: Bach per il clima di superficie delle emozioni, le piante maestre per le radici più profonde.
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Domande Frequenti
Posso usare i fiori di Bach e le essenze di piante maestre insieme?
Sì. Agiscono su livelli diversi e non si interferiscono. Mantieni semplicemente la stessa disciplina di intenzione e presenza con ciascuna.
Le essenze di piante maestre sono "più forti" dei fiori di Bach?
Non più forti, più profonde. I rimedi Bach sono pensati per essere leggeri e rapidi; le essenze di piante maestre invitano a una relazione più lenta e impegnata. È una differenza di intenzione, non una gara di forza.
Le essenze di piante maestre contengono la pianta, come una tintura erboristica?
No. Portano la firma energetica della pianta piuttosto che la sua materia fisica. È questo che le rende delicate e non psicotrope.
Da dove dovrebbe iniziare un principiante?
Se sei completamente nuovo alle essenze, entrambe sono un punto di partenza delicato. Se ti senti attratto dall'Amazzonia e dalle piante insegnanti, inizia con una singola essenza di pianta maestra e dedica ad essa qualche settimana. Se desideri aiuto nella scelta, prenota una consulenza.
Continua a esplorare: Cos'è una Pianta Maestra? e Come Lavorare con le Essenze Vegetali.